Codice della Crisi d’Impresa e d’Insolvenza

La legge fallimentare italiana è stata profondamente riformata dalla nuova legge sul “Codice della crisi d’impresa e d’insolvenza”, DL. 14/2019 del 12 gennaio 2019. Questa legge in piccola parte è già in entrata in vigore, ma lo sarà completamente soltanto dal 1 settembre 2021.

La legge pone in particolare rilievo (art.2) la nuova definizione di crisi e la nuova definizione di insolvenza.

    Crisi: lo stato di difficoltà economico-finanziaria che rende probabile l’insolvenza del debitore e che per le imprese si manifesta come inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate.

    Insolvenza: lo stato del debitore che si manifesta con inadempimento o altri fatti esteriori, i quali dimostrano che il debitore non è più in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni.

In cosa si differenziano le due definizioni: per semplificare, possiamo dire che il legislatore ha inteso distinguere la crisi, che è uno scenario futuro probabile, ma non certo, dalla insolvenza, dove l’inadeguatezza dei flussi di cassa porterà sicuramente all’impossiblità di adempiere ai propri debiti. Quindi se ci sono i segnali di crisi si potrà ancora intervenire per cercare di rimediare alla situazione, mentre se si arriverà all’insolvenza no.

Lo strumento principale per avere sempre sotto controllo i flussi di cassa dell’azienda è il Budget di Tesoreria, uno strumento semplice ed efficace, che può mostrare, con buona attendibilità, come evolveranno tali flussi fino ad un anno nel futuro. Il Budget sarà mensilizzato e costruito in base alle serie storiche passate ed alle previsioni future (legate anche agli altri Budget aziendali). Alla fine di ogni mese poi si farà la riconciliazione con i valori dell’home banking aziendale e della cassa e si riassesteranno i valori del preventivo, in base all’evoluzione prevista.

Possiamo operare con i Dottori Commercialisti, per seguire “indirettamente” i loro clienti, oppure direttamente con le aziende che vogliano o che dovranno adeguarsi a questa nuova normativa nel prossimo futuro. Un investimento non solo obbligatorio, ma utile.